Buona ripresa di Marie-Sabine Roger

Buona ripresa, romanzo della Roger, vincitore del premio dei lettori di L'express, da oggi nelle migliori librerie per la Salani editore


"Buona ripresa": ecco la segnalazione della novità del giorno!
Buona ripresa-Marie-Sabine Roger
Salani editore
Segnalazione per La bottega delle recensioni


Finalmente è arrivato Venerdì, il dolce venerdì con il sapore di libertà, di weekend che sta per iniziare, di letto, di piumone e caffè-latte o ginseng se preferite. La mia stressante settimana piovosa sta finendo e manca solo un ultimo sforzo.  


Presa dalla dolcezza/felicità mattutina, vi segnalo una novità Salani editore. Un romanzo francese davvero singolare quello della Roger, già conosciuta per una sua pubblicazione precedente, ossia Una testa selvatica

Il protagonista di questa storia è un vecchio burbero (i più simpatici aggiungerei io). La vita lo ha reso acido, "uno stitico di cuore" si autodefinisce il narratore. Un incidente avvenuto nella Senna alle prime luci dell'alba è la causa di un ricovero comico e tragico allo stesso tempo. Con un'umanità mai stucchevole o scontata, l'autrice riflette, tramite il suo protagonista, sulla vecchiaia, sulla sua fragilità.
Commuove e rallegra allo stesso tempo, un racconto morale sulla speranza di poter ricominciare....sempre. Vi lascio alla scheda tecnica. Buona lettura. 

Scheda tecnica

Titolo: Buona ripresa
Autrice: Marie-Sabine Roger
Casa editrice: Salani 
Pagine: 216
Prezzo: 13,90 euro

Trama
"Che cosa puoi fare quando la vita ti pone davanti ai tuoi limiti e hai tanto, troppo tempo per ripensare al passato, che ti appare una somma di errori e occasioni mancate ormai senza rimedio? Ecco a voi Jean-Pierre, sessantasette anni vissuti cinicamente e un presente da ricoverato per un incidente che non ricorda. Essere «il bacino della stanza 28» non migliora certo il suo carattere scorbutico e Jean-Pierre ne ha per tutti: medici, infermieri, altri ricoverate parenti che lo vengono a trovare… 
Eppure, è proprio quando la notte è più buia che l’alba si avvicina, e anche in ospedale, dove le ore sembrano durare dieci volte di più che nel mondoesterno, si può capire quello che conta davvero, si può ricominciare ad amare anche se sempre con qualche riserva, perché, comunque, se si è stati scorbutici per più di mezzo secolo, non si può
cambiare completamente… Una storia che commuove e diverte, con il ritmo di una commedia brillante e un protagonista irresistibile, che conquista con la sua allegra cattiveria e il suo imprevedibile ottimismo." (Tratto da comunicato stampa casa editrice)



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