Novità Longanesi Ottobre 2015 #prima parte

Novità Longanesi per Ottobre 2015


Con grande onore condivido con voi alcune delle novità Longanesi che ci attenderanno sugli scaffali delle migliori librerie. Le nuove uscite sono davvero tante, perciò oggi mi dedicherò alla prima parte, cui farà seguito la seconda domani.
Vediamo insieme le trame dei nuovi romanzi:


            JAMES PATTERSON          

& Michael Ledwidge


IL PRIGIONIERO
      312 pagine, 16.40€
     In libreria dal 2 ottobre

«James Patterson è velocità, suspense, eccitazione»
Kirkus
Un nuovo caso per Michael Bennett, l’eroe di New York ispirato ai detective del NYPD, il padre single di dieci bambini adottati alla costante ricerca di un equilibrio tra un mestiere che mette spesso in pericolo la sua vita e la sua grande famiglia. Dopo un inseguimento che ha visto morire il suo migliore amico Hughie, Michael Bennett è riuscito a catturare il terribile Miguel Perrine, detto il Re Sole, capo di un cartello messicano della droga, che dal carcere giura vendetta. E infatti un anno dopo, quando inizia il processo, un killer ispanico uccide il giudice. Il mandante è chiaramente il Re Sole. Vista la sospensione del processo, Bennett decide di trascorrere una breve vacanza a Newburgh, nella casa sul lago. Ma la situazione nella cittadina, un tempo tranquilla e felice, è esplosiva: due bande rivali, i Latin Kings e i Bloods, si dividono il mercato della droga e seminano il terrore, arrivando perfino a colpire due dei figli di Bennett. Troppi fronti aperti anche per un uomo d’azione come lui, soprattutto quando arriva la spaventosa notizia che il Re Sole è riuscito a fuggire dal carcere e vuole la morte di Bennett. ( Trama della Casa Editrice)

James Patterson è uno dei più grandi fenomeni editoriali dei nostri giorni, ha venduto oltre 300 milioni di copie finendo nel Guinness dei primati come l’unico autore al mondo a occupare per 59 volte il primo posto nella Besteseller list del “New York Times”. Più volte primo tra gli scrittori nell’annuale classifica di “Forbes”, James Patterson è il creatore di personaggi famosissimi della narrativa di suspense, come il profiler Alex Cross e le Donne del Club Omicidi. Negli ultimi anni James Patterson ha conquistato un altro primato importante, quello di primo paladino americano a difesa delle librerie indipendenti: nel 2014 ha lanciato una campagna aiuti in favore delle librerie minacciate dalla crisi e dalle grosse catene americane, mettendo a loro disposizione oltre un milione di dollari per progetti di innovazione. Attivo e fantasioso sostenitore dell’importanza della lettura e dei libri, ha condotto e ideato numerose campagne di promozione rivolte ai giovanissimi, impegnandosi in prima persona con appelli pubblici alla politica e alle istituzioni e stanziando recentemente 1 milioni e 500 mila dollari a favore delle biblioteche scolastiche. ( Nota del comunicato stampa Longanesi)


HENDRIK GROEN


PICCOLI ESPERIMENTI DI FELICITÀ
 350 pagine, 14.90€
 In libreria dal 2 ottobre 2015

Pubblicato inizialmente come feuilleton, Piccoli esperimenti di felicità si è guadagnato il titolo di caso editoriale in Olanda con le sue 16 settimane di permanenza in cima alla classifica e lo scoppio di una vera e propria “Hendrik Groen mania”. Un successo determinato anche dalla leggerezza, umanità e ironia con cui ha affrontato un tema di attualità molto controverso: quello della dolce morte. Sull’onda dell’entusiasmo, è stato creato in Olanda il “Club del Libro più anziano” che vanta il primato dell’età media di partecipanti più alta al mondo (86 anni, il cui membro più anziano è un novantottenne). Dal romanzo sarà presto tratta una serie tv.
 Hendrik non ha mai compiuto un solo atto di ribellione, ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ma a ottantatre anni e un quarto si chiede se davvero ne sia sempre valsa la pena. E soprattutto se vale la pena di continuare così. Perciò, Hendrik decide due cose. La prima: farsi dare dal suo medico la pillola della dolce morte. La seconda: concedersi un anno ancora, prima di prenderla, ponendosi come obiettivo per ognuno dei 365 giorni quello di fare qualcosa di nuovo, esaudendo i desideri sempre repressi e imbattendosi nelle avventure sempre sognate. Così nasce il Club dei vecchi ma non (ancora) morti, che prevede regole di ammissione rigidissime: non tutti gli ospiti della casa di cura in cui Hendrik vive, anche se ardimentosi di entrarvi, potranno averne accesso. Solo così si potrà partecipare alle varie attività. In quest’anno di vita, che Hendrik racconta con attenzione ed emozione, succederanno tante cose. Molte cose che Hendrik scoprirà, molte che invece perderà, molti piccoli esperimenti di felicità. E alla fine si vedrà chi l’avrà vinta: la pillola o una nuova primavera da attendere.
 Hendik Groen, pseudonimo dietro al quale si cela un autore misterioso.(Nota del comunicato stampa Longanesi)


 ALESSANDRA MONASTA


LA CACCIATRICE DI BUGIE
 330 pagine, 14.90€
 In libreria dal 9 ottobre

Alessandra Monasta è capace di tradurre per iscritto le sfumature della voce umana, distinguendo tra chi dice la verità e chi sta mentendo. Sono le persone come lei quelle che si celano dietro l’analisi delle intercettazioni: i periti fonici. A causa del suo lavoro si trova quotidianamente a contatto con i fatti di cronaca criminale più clamorosi del nostro Paese: è stata Alessandra Monasta a studiare la voce di Totò Riina, di Giovanni Brusca, dei fidanzatini Erika e Omar, responsabili degli omicidi di Novi Ligure, dei coniugi della strage di Erba e di molti altri protagonisti delle pagine di cronaca nera degli ultimi anni. Da queste esperienze costruisce il suo primo romanzo, La cacciatrice di bugie, in cui alterna finzione e realtà.
 Essere un consulente perito fonico significa essere una macchina della verità vivente. E avere un lavoro infinitamente complesso, delicato e appassionante: occorre ascoltare le voci. Identificarle. Riconoscere il variare delle emozioni e annotarlo. Distinguere i momenti di lucidità di chi parla da quelli di apparente, o reale, alterazione. Occorre saper capire chi dice la verità e quando. E soprattutto occorre saper determinare chi mente. Per una persona come Alessandra Monasta stare dalla parte della giustizia e della verità vuol dire essere un’abile «cacciatrice di bugie». Occorre saper stanare la menzogna nascosta dietro un velo di falsa sincerità. Ma significa anche imparare a convivere con questo talento, che nella privacy della vita di tutti i giorni risulta essere un compagno scomodo. Accanto alla crescita professionale, Alessandra deve anche affrontare una crescita personale che spesso è messa a dura prova proprio da quella capacità, che le rende difficile accettare anche la più piccola, e magari benintenzionata, bugia.
 Alessandra Monasta, nata nel 1969 a Firenze, è una delle pochissime donne consulente perito fonico, collabora con il Ministero di Grazia e Giustizia ed è consulente Aziendale nel settore della formazione e organizzazione di corsi e congressi. ( Nota del comunicato stampa Longanesi)

ROBERT GRAVES

 IO, GESÙ
 550 pagine, 17,60€
 In libreria dal 16 ottobre
  
Pubblicato per la prima volta nel 1946 con il titolo Re Gesù, questo sfaccettato romanzo storico dello scrittore e poeta britannico Robert Graves continua a essere uno dei libri più controversi della letteratura. Divenne in pochissimo tempo un caso editoriale per l’interpretazione totalmente rivoluzionaria e il contributo innovativo che apportò all’inchiesta su Gesù e dopo anni di assenza in libreria, viene oggi ripubblicato.
Io, Gesù è un’audace rivisitazione della storia di Gesù di Nazareth. In queste pagine Gesù non viene considerato il figlio di Dio, ma il discendente di Erode e il vero Re dei Giudei, nato da un matrimonio segreto. La voce narrante del romanzo è quella di Agabo il Decapolitano, un funzionario romano della fine del I secolo d.C., che ripercorre la nascita, la giovinezza e la vita di un personaggio carismatico e poco ortodosso, l’amara natura della sua dolorosa morte e della sua risurrezione. Un ritratto di Gesù non come essere divino, ma come uomo con dei difetti, piegato dal suo stesso destino, in una rielaborazione dei Vangeli che è una miscela irresistibile di ricerca, forza e immaginazione.
Robert Graves nacque a Londra nel 1895, figlio del poeta irlandese Alfred Percival Graves e di madre tedesca, nipote del famoso storico tedesco Leopold von Ranke. Dopo gli studi compiuti a Oxford, combatté in Francia durante la prima guerra mondiale. Finita la guerra insegnò letteratura inglese a Oxford e, per breve tempo, in Egitto. Nel 1927 si trasferì a Maiorca, dove, salvo una breve parentesi, rimase fino alla morte avvenuta nel 1985. Scrittore molto prolifico e sostanzialmente estraneo ai movimenti letterari che caratterizzarono la cultura inglese del Novecento, pubblicò una quindicina di raccolte poetiche, numerosi romanzi e una mole notevole di saggi. In Italia è noto soprattutto per I Miti Greci (Longanesi, 1983) e per il celebre Io, Claudio (Tea, 2006). ( Nota del comunicato stampa Longanesi)

 GIOVANNI VALENTINI

LA SCOSSA
PERCHÉ L’ITALIA NON HA PIÙ SCUSE
 200 pagine, 12,90€
 In libreria dal 16 ottobre


Con oltre quarant’anni di carriera in ambito giornalistico, e con la consapevolezza di aver osservato i cambiamenti fondamentali avvenuti nella politica e nei costumi italiani da un punto di vista d’eccezione, Giovanni Valentini, con il suo nuovo libro La scossa, entra nel vivo del dibattito sui temi più caldi d’attualità, fornendo indicazioni e suggerimenti per dare una “scossa” positiva al nostro Paese. L’autore traccia un ritratto lucido e impietoso dell’Italia, un Paese che rischia di diventare irrilevante, di restare il luogo delle occasioni perdute e delle potenzialità trascurate. L’analisi che Giovanni Valentini conduce è sostenuta anche dalle sue esperienze professionali: oggi è portavoce dell’autority antitrust, ma per anni si è occupato di politica, informazione, ambiente e diritti civili dalle pagine de la Repubblica, fin dalla sua fondazione, e da quelle de L’Espresso, di cui è stato anche direttore.
 Bassa autostima e mancanza di senso civico, trasformismo e irresponsabilità, malagiustizia e malasanità: sono questi i tratti distintivi dell’Italia, Paese dotato, tra le altre cose, del più grande patrimonio storico, artistico e culturale del mondo bloccato però dalla burocrazia e dal corporativismo o abbandonato al degrado. Gli errori e le colpe della Destra, i ritardi e i tabù della Sinistra; il tradimento del Mezzogiorno e la falsa rivoluzione liberale. Eppure non c’è più tempo da perdere, lo «Stellone d’Italia» non basta più: proposte e progetti per essere un Paese migliore partono proprio da questa cruda analisi. Un sistema elettorale giusto ed efficiente che garantisca l’effettiva alternanza; una «rivoluzione della legalità» contro la corruzione e la criminalità organizzata; una riforma della Scuola e dell’Università che riconoscano «i meriti e i bisogni»; il rilancio del turismo e dell’occupazione. Se non sentissimo viva questa responsabilità, rischieremmo di non cogliere l’ultima opportunità per la modernizzazione di quest’Italia che deve fare i conti con l’Europa e con l’economia globale.
 Giovanni Valentini è giornalista e scrittore. Scrive per la Repubblica dalla fondazione: è stato inviato speciale, capo della redazione milanese e vicedirettore. Longanesi ha pubblicato: La sindrome di Arcore (2009), Brutti, sporchi e cattivi (2012), Voto di scontro (con Niccolò Valentini, 2013). ( Nota del comunicato stampa della Longanesi)

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