Recensione di " Teorema Catherine", John Green




Titolo: Teorema Catherine
Autore: John Green
Editore: Rizzoli


                                                     


Sinossi 
Da quando ha l'età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l'hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l'esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un'altra volta. Tutto questo nel corso di un'estate gloriosa, passata con l'amico Hassan, a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine.


      Recensioni

"Il passato è una storia logica. Ma il fututo, che non è stato ancora ricordato da nessuno, non ha bisogno di avere un senso. Si stendeva di fronte a Colin, infinito, inconoscibile e bellissimo"


È un romanzo di formazione che rischia di essere sottovalutato se non letto nella giusta prospettiva.  Lo stile di John Green, fresco e immediato, permette di immedesimarsi in Colin, adolescente portentoso quanto insicuro. E non solo l'amore è fonte di insicurezza.
Il viaggio di Colin alla ricerca del suo teorema è un viaggio di crescita che gli permetterà di conoscere il suo rapportarsi con gli altri e quanto le sue insicurezze possano influire sulle relazioni.
L'amore è uno dei primi sentimenti che permette al nostro protagonista adolescente di entrare in contatto con una parte di sè sottratta alla razionalità e alle regole. Questa scoperta è sconvolgente quanto lo è imparare a soffrire.

"Fu come essere preso a sassate ma da dentro: una serie di colpi e poi una fitta acuta in fondo alla gabbia toracica. Fu allora che sentì per la prima volta che un pezzo delle sue viscere gli veniva strappato via"


Con il cuore a pezzi, una giovane mente guarda tremante il futuro riuscendo a stento a non perdersi. È difficile mantere la rotta guardando un cielo stellato, in un attimo puoi sprofondare nel vellutato oblio delle stelle.
Ed alla fine, la tensione di questo romanzo di formazione è proprio la crescita verso il futuro. Quel trovarsi un posto nel mondo, in una società che ti ha già imbrigliato nella culla.


"Passi la vita inchiodato nel labirinto , pensando al modo in cui un giorno ne uscirai, e a come sarà fantastico, e immagini che il futuro ti trascinerà pian piano fuori di lì, ma non succede. E' solo usare il futuro per sfuggire al presente."


Di fronte a questa mutevolezza, nessun teorema, neppure il teorema Catherine, può essere bussola nell'intreccio del domani.
Dunque, una lettura leggera da affrontare nei momenti in cui si è persi e si ritorna bambini.

Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che mi seguono sempre nonostante le mie momentanee assenze.
Sapere che mi leggete solo per il piacere di farlo, mi riempie di calore. Grazie mille ^_^

Commenti

  1. Le cose belle piace leggerle, come potrei non seguirti :)

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  2. Ehi ma...ma....mi fai commuovere !!! <3

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  3. […] invernale. Torno ancora a recensire un romanzo di formazione, come Teorema Catherine di Green ( qui trovate la recensione). I percorsi di crescita in questo periodo esercitano un profondo fascino su […]

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