Secondo incontro di La Settimana dell'amore.Recensione "La Signorina el'amore" di Giovanna Mozzillo. Tema Amore Tormentato

Aveva preannunciato che la Settimana dell'amore non sarebbe stata zuccherosa e sono di parola. Anche il menù del Caffè è cambiato all'occorrenza per adeguarsi al tema Amore tormentato.

Menù di oggi



  • Cornetto ripieno di coccole e amarezza

  • Cannolo con ricotta di pazienza

  • Sfogliatina al gusto di dolcezza


Bevande



  • Cioccolata calda speziata allo zenzero per amori tempestosi

  • Tisana rilassante per amori burrascosi

  • Spremuta di energia per coppie letargiche
Ormai non faccio più gli onori di casa...che maleducata direte ma l'incontro di oggi è abbastanza impegnativo quindi cominciamo.

Secondo incontro, più deprimente del primo... Amore classicoma sappiamo che l'amore non è quello dei baci perugina, almeno non è solo quello.

Per l'amore tormentato ho scelto di presentarvi la recensione di un libro che ci racconta di una storia che può essere un ottimo spunto di riflessione. Dunque...momento recensione ^_^


RECENSIONE





 Titolo: La Signorina e l'amore


Autrice: Giovanna Mozzillo


Editore: Pescirossi


Sono pagine penetranti quelle della Mozzillo. Intensità è l'aggettivo che descrive il suo romanzo rosa di ambientazione storica. Partiamo da questa: la Napoli del fascismo, con la sua bella borghesia arroccata nei clichè, in ataviche convinzioni cementate da un contesto politico che non permetteva di pensare al di là dei propri occhi. Neanche la guerra forse riuscirà a smuovere certe idee. D'altronde la guerra è fatta da uomini e ,si sa, non brilliamo a volte per intelligenza. In questo rigido scenario, germogliano i sogni di una giovane ragazza, Rossella, alla ricerca dell'amore della sua vita. Come cerchi concentrici, i personaggi ed i luoghi si incastrano alla perfezione. Anche la vita di Rossella Benvenuto è incastonata in una famiglia poco flessibile come la società che la circonda. E subito, quasi come pretesa, l'anima di Rossella se ne distingue. Non è come la sorella Teresa, studiosa, decisa, inglobata anche lei in ciò che si deve. Rossella è semplicemente ciò che...è...non ciò che si deve. Ed il suo amore dimostra di ribellarsi ai codici di comportamento.


Leonardo Pavoncelli,medico,  uomo sposato, padre di due gemelline, nuovo inquilino del palazzo, ruba il cuore di Rossella. Amore segreto e sopra le righe, proibito e sbagliato per molti. Ma non per loro. La passione non acceca la ragione ma neppure la speranza di rompere quegli incontri segreti, gli sguardi nascosti, i giudizi e le pretese.


Rossella è un personaggio tormentato come il suo amore e quando crederà di essere ad un passo dal realizzarlo, il destino rimescolerà le carte...


AMORE TORMENTATO

Amare è sempre giusto?

Bisogna forse rivedere la dolce immagine dell'amore quale dolce puttino intento a scagliare frecce agli innamorati. La vera domanda è : amare è sempre giusto? In nome dell'amore si son fatte tante cose nella storia. Forse è proprio l'amore la causa di tutto. Ma allora questo dannato amore non è angelico come sembra?
Il tormento di Rossella ce lo dimostra. Quanto è giusto amare? O meglio, fino a che punto è giusto amare? Forse l'amore cessa di essere tale quando diventa egoismo o l'egoismo è parte dell'amore. Quante domande a cui non sappiamo rispondere. Forse non c'è una risposta giusta come  non c'è un amore giusto o uno sbagliato.
L'amore può essere infinitamente sconvolgente e dolce quanto doloroso per gli stessi amanti, fino a spingersi all'autodistruzione, fino a far del male agli altri. Ma se questi sono gli strumenti dell'amore, le sue manifestazioni, quanto è giusto agire in suo nome?
Dite la vostra con un commento o un articolo. Ricordo che gli interventi verranno pubblicati nella mostra del Caffè ^_^

Buon Caffè

ChiaraG

La bottega delle recensioni

Post più popolari